OIKOLOGIA

Con la Laudato si', un confronto sulla "casa della vita"

Percorso formativo sui temi dell'enclica di papa Francesco

» Approfondisci

MA IO VI DICO. QUANDO LA FEDE "ROMPE"

Giornate di spiritualità e cultura

» Approfondisci

AUTORE

Borroni, Giorgio

n. documenti 1

ORDINA PER Data crescente   Data decrescente   Tipo  

Una "casa comune" da contemplare e migliorare 21 Ottobre 2016
Trentesima assemblea sociale de La Nuova Regaldi
Relazione in assemblea di Giorgio Borroni, Direttore del Centro Missionario Diocesano, Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro, Commissioni Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato

«Per custodire il creato, custodisci le persone intorno a te». Con un pensiero preso a prestito da madre Annamaria Canopi, Giorgio Borroni spiega l'essenza della custodia del creato, che papa Francesco ha voluto annoverare come nuova opera di misericordia. Le relazioni infatti «costruiscono il mondo che abitiamo - prosegue don Giorgio - e hanno bisogno di cura, se no si interrompono e svaniscono. Perchè non è vero che "si raccoglie quello che si semina": si raccoglie ciò che si coltiva. E chi ha un orto sa benissimo che non basta seminare...». Occorre quindi lavorare sul proprio stile di vita e cambiarlo in meglio, partendo dal cuore pulsante della persona, che è la spiritualità. «Senza investire in essa, non si costruisce nulla di autentico e di duraturo», afferma don Giorgio. Per costruirla occorre lavorare sul fronte della cultura, che coniuga i principi e i valori con la compresione della realtà, perché «in tutti i campi - anche quello della carità - abbiamo sempre più bisogno di un'intelligenza della realtà che permetta di comprendere meglio e agire con spirito critico e creatività». Per questo la Chiesa deve crescere nella capacità di fare luce sulla realtà e denunciarne le storture, ma anche quella di stimolare e "disturbare" il modo corrente di pensare, per aprire nuovi orizzonti, prospettive e disponibilità.


» Vai ai contenuti