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La Bibbia nel cuore della cultura occidentale

Cicli di lettura della Bibbia

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MARANA THA. APOCALISSE, IL MISTERO RIVELATO

Giornate di spiritualità e cultura

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Consolare gli afflitti 18 Settembre 2016
Il dovere di accogliere gli immigrati
Conferenza e omelia di Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana

«L'avete fatto a me», dice Gesù nel giudizio finale (Mt 25,40) a coloro che hanno accolto i piccoli nel suo nome. È quanto il Vangelo chiede di compiere nei confronti di chi giunge fuggiasco da terre flagellate da guerra e povertà.


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Oikologia 22 Ottobre 2016
Illustrazione del percorso
Pieghevole di Associazione Culturale Diocesana La Nuova Regaldi, ente organizzatore

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Eccomi. Manda me! Per una Chiesa in uscita 23 Settembre 2016
Un nuovo stile nell'annuncio del Vangelo ai giovani
Relazione in assemblea di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara; Luca Ramello, responsabile della pastorale giovanile dell’arcidiocesi di Torino

È ancora possibile annunciare il Vangelo ai giovani? Sì, se si parte dall'incontro personale, dalla costruzioni di relazioni che valorizzano i giovani e li accolgono nella loro singolarità. L'accoglienza diviene così essa stessa annuncio evangelico, all'interno del quale è poi possibile progettare percorsi di catechesi personalizzati.


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Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi (Mt 1,1) 13 Dicembre 2015
Il termine “beato” nella Bibbia e nel Vangelo secondo Matteo
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

Felici, o fortunati? Né l'uno né l'altro. Il termine “beati” che ricorre nel testo delle Beatitudini ha invece nel Vangelo secondo Matteo un significato tecnico specifico, che occorre analizzare nel contesto stesso del Vangelo. Esso rimanda al termine “asher”, che apre il Salmo 1, configurando il profilo dell’uomo immerso giorno e notte nella fedeltà orante a Dio. È l’immagine di Gesù che emerge nel racconto di Matteo, che mostra Gesù come il primo dei discepoli, che chiama gli altri a imitarlo e seguirlo nel cercare la volontà di Dio. I “beati” sono perciò i fratelli di Gesù, chiamati a lasciare tutto - patrimonio e famiglia di origine - per seguirlo, e a patire persecuzioni per causa sua, che sarà sempre con loro, in un legame che neanche la morte potrà vincere, grazie alla risurrezione. Aldo Del Monte è stato testimone di questa fedeltà a Cristo, nelle sua esperienza di pastore e Vescovo.


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Ordinazioni diaconali 15 Ottobre 2016
Matteo Balzano e Alessandro Maffioli ordinati diaconi di mons. Brambilla
Celebrazione liturgica di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara

«Per essere adatti e pronti bisogna continuare a ricevere l'“impronta” del “ Signore che si fa servo ”». Così mons. Brambilla, commentando la lettera di san Paolo ai Filippesi (Fil 2,5 - 11) si rivolge a Matteo Balzano e Alessandro Maffioli nella celebrazione che li vede ordinati diaconi nella Cattedrale di Novara. Destinati a un cammino di servizio e d’imitazione del Signore, dovranno rinnovare ogni giorno le motivazioni di una scelta che sarà all’origine di tutti i passi importanti che faranno e delle decisioni che dovranno prendere nel loro ministero.


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La casa che crolla 22 Ottobre 2016
Urgenze e criticità dell'ecosistema
Conferenza di Nicola Armaroli, Dirigente di ricerca presso Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività, Bologna

«Let's party!», festeggiamo!, potrebbe essere il motto riassuntivo di un’umanità che, a partire dal 1950 circa ha incrementato drasticamente il suo impatto sul pianeta in termini di consumo di risorse e produzione di rifiuti. Detonatori di questa “esplosione” sono stati l’impiego massiccio dei combustibili fossili e la scoperta della sintesi dell’ammoniaca, che ha consentito di usare l’azoto atmosferico per “dopare” i terreni moltiplicando la produzione agricola. La popolazione mondiale ha visto così un’impennata verso numeri che si attestano sugli attuali 7 miliardi di persone, destinati ulteriormente a crescere. Ma la “festa” non è destinata a durare ancora molto, e chi verrà dopo di noi si troverà a fare i conti con un pianeta devastato. Per decenni infatti l’abbiamo depredato di risorse, trasformando le foreste in piantagioni estensive, perforandone ogni angolo alla ricerca di petrolio, sempre più costoso, difficile da estrarre e gravido di impatto inquinante. L’atmosfera è divenuta una discarica di anidride carbonica, responsabile dell’aumento costante della temperatura a causa del noto “effetto serra”. Siamo ancora in tempo per fermarci e fare marcia indietro? Forse sì, ma non dobbiamo perdere tempo. Occorre incrementare l’impiego di energie rinnovabili, produrre oggetti che non siano solo pensati per essere venduti e usati, ma anche per riciclarne i componenti, renderci conto che produrre anidride carbonica e altri rifiuti ha un impatto sul “capitale naturale”: un bene di cui fruiamo gratuitamente, ma che non è “gratis”, perché prima o poi sfruttarlo senza criteri ci presenterà un conto assai salato da pagare. Fondamentale quindi è l’educazione, e l’introduzione di criteri pratici che ci spingano a misurare pragmaticamente i danni che arrechiamo all’ecosistema, e a pagare di persona per accantonare le risorse necessarie a ripararli.


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Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei... 20 Novembre 2016
Gesù e la Legge di Mosè, tra continuità e innovazione
Conferenza di Silvio Barbaglia, biblista

 

  • Gesù, dottore della Legge, e la sua halakhà;
  • Il discorso della montagna: una questione di destinatari;
  • Sale della terra e luce del mondo;
  • Gesù e la Legge: conservazione, riforma o realizzazione?
  • Iota e cheraia, cifra del numero 10 e delle “dieci parole”;
  • Gesù e le 10 parole: una preferenza casuale?
  • Francesco, un pontefice discusso.

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Casa sulla roccia o casa sulla sabbia? 05 Novembre 2016
Il laboratorio creativo delle Scritture
Conferenza di Silvio Barbaglia, biblista
  • Laudato si’: non “natura”, ma “creazione”;
  • Bibbia e scienza, linguaggi diversi e prospettive opposte;
  • I racconti di creazione, tra simbolo ed escatologia;
  • Ecologia nel Nuovo Testamento: in Cristo la nuova relazione con il creato.

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Pentateuco Enochico - Libro dell'Astronomia 15 Novembre 2016
Apocrifi dell'Antico Testamento
Lezione di Silvio Barbaglia, biblista

Documentazione delle lezioni tenute nelle seguenti date:

  1. 15 novembre 2016
  2. 23 novembre 2016
  3. 30 novembre 2016
  4. 7 dicembre 2016
  5. 14 dicembre 2016
  6. 21 dicembre 2016

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Famigliari in casa 03 Dicembre 2016
Ecologia nelle relazioni umane quotidiane
Conferenza di Elena Trecate, psicologa

È additata da papa Francesco come propellente fondamentale per il cambiamento in meglio della società. Ma la famiglia è oggi fortemente in crisi. Il solido modello patriarcale e i suoi valori, travolti da rivoluzione industriale e boom economico, hanno lasciato il posto a una realtà “liquida”, popolata da adulti che coltivano il mito di un’eterna adolescenza, schiavi dell’imperativo dell’autorealizzazione. Il rapporto di coppia diventa così una fragile alleanza in cui i coniugi sono alla perenne ricerca di se stessi, pronti a “mollare” alla prima delusione. Con i figli nasce un rapporto democratico e affettivo, in una confusione tra ruoli materni e paterni che porta alla scomparsa della paternità. Il mito dell’armonia come ideale di vita famigliare porta a non dire quei “no”, che insegnano al bambino a gestire i vuoti e le mancanze, nel necessario passaggio della dinamica che porta dal bisogno al desiderio. I bimbi sono quindi lasciati ostaggi della loro illusoria onnipotenza, e resi partner e arbitri della loro stessa educazione, come esseri “perfetti” ammirati dagli adulti. Il sogno si infrange bruscamente alle prime difficoltà scolastiche, percepite in famiglia come fallimenti intollerabili. Urge uscire da questa crisi, per il bene dell’intera società. Non si può ovviamente tornare al modello patriarcale, ma occorre trovare nuove strade e nuovi modi. Con alcune linee guida: il recupero dell’autorità come esercizio necessario per la crescita dei piccoli, l’asimmetria educativa che chiama l’adulto a essere guida, il recupero della speranza nel futuro e la fiducia nel patto di alleanza tra le generazioni, dono a fondo perduto da accettare nella gratitudine.


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Chi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al Sinedrio 11 Dicembre 2016
Se anche la parola può uccidere
Conferenza di Silvio Barbaglia, biblista

 

  • Gesù e la Legge: “antitesi” o conferme?
  • Un comando paradossale L’attenzione ai destinatari.
  • Le dieci parole, rivolte all’uomo di ogni tempo e condizione?
  • Colpa e giudizio Giudizio, sinedrio, Geenna... per qualche parola?
  • I fratelli di Gesù, comunità nuova chiamata a essere santa.
  • Un cammino per pochi, che affascina molti.
  • Il sinedrio, metafora del giudizio comunitario.
  • Il sacrificio all’altare, solo se c’è vera comunione.
  • Il male commesso verso chi è è esterno alla comunità.

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S. Messa della III Domenica di Avvento 11 Dicembre 2016
La Diocesi di Novara incontra il Card. Renato Corti
Celebrazione liturgica di Card. Renato Corti, Vescovo emerito di Novara

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S. Messa nella Giornata Mondiale della Pace 01 Gennaio 2017

Celebrazione liturgica di Brunello Floriani, Vicario per la Pastorale

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La casa e la città 14 Gennaio 2017
Politiche ed economie al servizio del bene della "casa comune"
Conferenza di Egidio Dansero, docente di politiche del territorio e sostenibilità

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Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio 15 Gennaio 2017
Quando l'uomo deve "stare all'occhio"
Conferenza e omelia di Silvio Barbaglia, biblista

 

  • A misura della fedeltà di Dio, il matrimonio nel Catechismo.
  • Le parole di Gesù sul matrimonio, davvero così “chiare”?
  • “Occhio” alla donna, ma se è maritata.
  • Le “due fonti”, una teoria non più credibile.
  • Matrimonio e patrimonio nel Vangelo di Matteo.
  • Il matrimonio secondo Matteo, prima panoramica.
  • Dal seme stesso di Dio, Gesù il messia “diverso”.
  • Maria e Giuseppe, primi sposi del nuovo Regno.
  • Seguire Gesù, lasciando la famiglia e non solo il patrimonio.
  • Adamo ed Eva, prima del peccato l’amore senza sesso.

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Casa e Chiesa 21 Gennaio 2017
Dio, ambiente, stili di vita e modelli di sviluppo
Conferenza di Sergio Chiesa, formatore e scrittore

Una “casa comune” dove non siamo i padroni, ma ospiti, alla pari degli altri viventi. È la provocatoria visione del mondo proposta dalla Laudato si’, un‘enciclica che invita la Chiesa e l’umanità a ripensare il rapporto con la natura. Essa infatti ha senso e valore in sé, e non solo in quanto utile all’uomo. Papa Francesco invita così ad abbandonare l’antropocentrismo tipico della cultura ebraica e occidentale per guardare al mondo da molteplici punti di vista, che ci aiutino a coglierne l’inesauribile complessità e le molteplici interdipendenze delle sue componenti. Non si tratta però di un semplice mutamento dello sguardo sul creato e di una sua nuova comprensione. In posta c’è infatti la necessità di costruire un nuovo modello di sviluppo, a cui ciascuno può contribuire, intervenendo sul proprio stile di vita, per renderlo più ecologico e condividerlo con altri. A partire dai consumi personali e famigliari, mirando a ridurre non tanto i costi in sé, ma i costi “ecologici”, cioè l’impatto sull’ambiente e sulla società del modo di vestire, riscaldarsi, alimentarsi. A tavola, quindi, bisogna mettere più cereali e verdure, diminuendo carni e formaggi, per privilegiare invece la qualità e i metodi di produzione che rispettano la dignità degli animali. In città occorre creare spazi per l’incontro, e incrementare le relazioni umane, che sono la ricchezza più grande di una società. È una conversione che anche la Chiesa è chiamata a vivere, abbandonando il modello di vita piccolo-borghese che di fatto ha spesso incarnato e incentivato, per promuovere forme concrete di solidarietà e stili di vita che trasformino concretamente la vita personale e comunitaria, nell’accoglienza di poveri e immigrati e nel rispetto dell’ambiente.


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Nuovi architetti riprogettano la casa 04 Febbraio 2017
Quando la tecnologia diventa tecnocrazia
Conferenza di Silvano Petrosino, docente di Filosofia

L’intelligenza all’uomo è utile, ma non basta per comprendere e decidere. È quanto afferma il filosofo Silvano Petrosino, che dipinge il quadro di una cultura attuale orientata al “problem solving”. Lo sforzo, cioè, di rimuovere gli ostacoli che impediscono di raggiungere obiettivi e desideri, grazie a strategie vincenti che, applicate passo-passo, permettono di giungere alla meta. Semplice, rapido, con successo assicurato. Ma accanto a “problemi” grandi e piccoli, nella vita quotidiana ci si imbatte in autentiche “questioni”, di fronte a cui l’intelligenza arretra. Trovarsi in classe un bambino che ha appena perso il padre, e dovergli insegnare la tabellina del 3, quando non basta conoscere la matematica. Scegliere se sposare, o no, la donna di cui si è innamorati, dove non basta sapere se si ha un lavoro stabile e se gli esami medici sono tutti OK. Giocare a scacchi con il figlio e farlo vincere, ma senza che se ne accorga, mentre un computer saprebbe solo puntare alla vittoria. Sono esempi di “questioni” di fronte alle quali deve entrare in campo ciò che i filosofi chiamano “ragione”, un pensiero cioè che sa misurarsi con il mistero, l’infinito, il non calcolabile. Là dove non esistono risposte facili, schemi e metodi noti da applicare, ma occorre chiedersi il perché e il senso delle cose. Misurandosi con quel “sapere di non sapere”, che Socrate addita come primo passo verso la conoscenza autentica. È il sapere, delicato e umile, che occorre esercitare quotidianamente nella casa, luogo di intimità e giustizia, in cui si impara ad accettarsi gli uni gli altri, con i propri difetti e le manie. In cui trovano posto vecchi oggetti, apparentemente inutili, ma custodi di memorie famigliari. Un luogo in cui giustizia non significa equità, ma attenzione all’unicità di ognuno e ai suoi bisogni. Tecnocrazia è pretendere di appiattire ogni “questione” a un “problema” da risolvere, dando risposte troppo semplici a una realtà, di fronte a cui, prima del “come”, occorre chiedersi “perché”. E usare la “ragione”, che non è solo “intelligenza”.


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Chiunque risposa una ripudiata, commette adulterio 12 Febbraio 2017
Gesù, la Chiesa e il divorzio “impossibile”
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

 

  • Il modello patriarcale in Israele;
  • L’economia e i “segreti strategici”, tesori di una società;
  • I Farisei e Gesù, “osservato speciale”
  • Può il marito ripudiare la moglie? Gesù e Farisei a confronto;
  • Gli “itineranti”, discepoli senza casa e senza famiglia;
  • “Come angeli del cielo”: la disputa con i Sadducei;
  • Stanziali e itineranti: non invidia, ma emulazione;
  • Stanziali, ma come itineranti: la comunità di Gerusalemme;
  • L’annuncio agli “stanziali”, missione di Paolo “itinerante” ;
  • Che c’entra la preghiera con l’astinenza sessuale?
  • Il sacerdozio, innestato nel matrimonio;
  • Contratto, non sacramento: il matrimonio dei primi cristiani;
  • Il matrimonio “ordinario”, e quello per la missione;
  • Separarsi e risposarsi, un cammino riparatore.

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Antico Testamento - Secondo Libro delle Cronache 08 Febbraio 2017

Lezione di Silvio Barbaglia, biblista

Documentazione delle lezioni tenute nelle seguenti date:

  1. 8 febbraio 2017
  2. 15 febbraio 2017
  3. 22 febbraio 2017
  4. 1° marzo 2017
  5. 8 marzo 2017
  6. 22 marzo 2017

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Siria: il martirio di una nazione 18 Febbraio 2017

Conferenza di Mar Ignatius Joseph III Younan, Patriarca di Antiochia dei Siri

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Sia il vostro parlare "Sì, sì", "No, no" 19 Marzo 2017

Conferenza di Silvio Barbaglia, biblista
  • Le antitesi: enfasi alle Dieci Parole
  • Non dire testimonianza contro il tuo prossimo
  • Non giurare: dal Tempio al foro
  • Gesù e il divieto del giuramento
  • Giovanni Battista, ucciso per giuramento
  • Le guide cieche e il giuramento sul tesoro del Tempio
  • Gesù di fronte a Caifa
  • I discepoli di fronte ai tribunali

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La radicalità evangelica nella testimonianza di Dietrich Bonhoeffer 19 Marzo 2017

Conferenza di Card. Renato Corti, Vescovo emerito di Novara

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Veglia delle Palme 08 Aprile 2017

Celebrazione liturgica di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara

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S. Messa Crismale 13 Aprile 2017

Celebrazione liturgica di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara

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Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l'altra 15 Aprile 2017
Gesù tra violenza e non violenza
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista
  • La violenza nella Passione di Cristo
  • Violenza, gratuita o giustificata
  • Anna, violento ma giustificato
  • ilato e la condanna a morte
  • Il Risorto, vittorioso nella lotta
  • Non ricambiare con il male: Gesù oltre la semplice non-violenza
  • cchio per occhio, la violenza regolamentata dalla Legge
  • Sistemi giuridici in Israele: il foro e il re
  • Rompere il cerchio del male
  • Perché la guancia destra?
  • Livelli del testo evangelico, per diversi tipi di lettori
  • Gesù preso a schiaffi
  • Gesù privato della tunica e rivestito del mantello
  • Simone di Cirene, "due miglia" con Gesù verso il Calvario
  • Quando qualcuno ti chiede un prestito...

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Itinerario biblico nella Terra del "Santo" - Preparazione 06 Aprile 2017

Conferenza di Silvio Barbaglia, biblista

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Nuovo Testamento - Lettera a Filemone 03 Maggio 2017

Lezione di Silvio Barbaglia, biblista

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Nuovo Testamento - Lettera agli Ebrei 10 Maggio 2017

Lezione di Silvio Barbaglia, biblista

Documentazione delle lezioni tenute nelle seguenti date:

  1. 10 maggio 2017
  2. 17 maggio 2017
  3. 24 maggio 2017
  4. 31 maggio 2017
  5. 7 giugno 2017
  6. 18 aprile 2018
  7. 2 maggio 2018
  8. 16 maggio 2018

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Amate i vostri nemici 21 Maggio 2017
Gesù e l'amore impossibile
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

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Ordinazione Presbiterale 10 Giugno 2017

Celebrazione liturgica di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara

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Maràna tha 12 Novembre 2017
Illustrazione del percorso
Pieghevole di

Nove incontri per dischiudere il mistero dell’ultimo libro del Nuovo Testamento. Il messaggio del veggente Giovanni, intessuto di visioni e simboli, trattiene il mistero profondo della salvezza, che attende di essere rivelato, per donare nuova speranza all’umanità, assetata di Dio. L’itinerario avrà anche funzione propedeutica a un pellegrinaggio in Turchia e Patmos (agosto 2018) proposto dall’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, in collaborazione con La Nuova Regaldi e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Novara.


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Celebrazione di chiusura del XXI Sinodo Diocesano 29 Settembre 2017

Celebrazione liturgica di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara

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Ordinazione Diaconale di Luca Favero 07 Ottobre 2017

Celebrazione liturgica di Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara

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Convegno Catechistico 2017 05 Novembre 2017

Conferenza di don Gianfranco Calabrese, Direttore Ufficio Catechistico di Genova

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Pentateuco Enochico - Libro dei Sogni 08 Novembre 2017

Lezione di Silvio Barbaglia, biblista

Documentazione delle lezioni tenute nelle seguenti date:

  1. 8 novembre 2017
  2. 15 novembre 2017
  3. 22 novembre 2017
  4. 29 novembre 2017

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Rivelazione di Gesù Cristo... (Ap 1,1) 12 Novembre 2017
Il testo e il contesto: introduzione e chiavi di lettura
Conferenza di Silvio Barbaglia, biblista

 

  • «Quando i mille anni saranno compiuti...»
  • Interpretazioni letterali e allegoriche
  • Alla radici dei testi “rivelati”: testi settari?
  • Testi svelati e rivelati, differenza di destinatari
  • Spazio e tempo nella religione iranica
  • Influssi iranici nel giudaismo del secondo Tempio
  • Testi e strumenti per approfondire
  • Il Tempio, microcosmo e dimora di Dio
  • Il sabato e lo spazio-tempo infinito di Dio
  • La storia umana e i 12 mila anni
  • Il sabato santo, un dì senza notte che dura... 1000 anni

«Quando i mille anni saranno compiuti, Satana verrà liberato dal suo carcere». Il testo del capitolo 20 dell’Apocalisse ha visto i lettori dividersi, nei secoli, tra interpretazioni letterali - che hanno dato vita ai vari “millenarismi” in attesa della fine del mondo - e allegorico-simboliche. Le prime smentite a più riprese nella storia, le seconde funzionali, di volta in volta, a far dire al testo ciò che l’interprete desiderava nel contesto storico a lui attuale. Ma cosa potevano rappresentavano i famosi “mille anni” nel contesto originario, in cui fu scritto il testo? Per rispondere occorre risalire alle radici della letteratura “apocalittica” - così chiamata proprio dall’ultimo testo dell’Antico Testamento -. Essa raccoglie testi esoterici, commissionati anch’essi dalla classe sacerdotale di Gerusalemme, e destinati non al popolo - come i 24 libri accolti nel canone ebraico rabbanita - ma ai membri stessi del gruppo dirigente. Testi densi dei più alti misteri di Dio, e per questo celati sotto un linguaggio simbolico noto solo agli iniziati. La loro teologia è frutto dell’incontro della religiosità ebraica con quella iranica, conosciuta sotto il dominio persiano e fonte di grande fascino e attrazione. In essa il soprannaturale è ricondotto al primeggiare di un’unica divinità, posta all’origine dello spazio e del tempo, inizialmente fusi in un tutt’uno indefinito. Quest’unità si è rotta per dare luogo al tempo della storia umana, dominata dal conflitto tra bene e male, che dopo 12 mila anni volgerà al termine con il trionfo del bene e il ritorno all’unità originaria, che non sarà mai più turbata. Dio abita oltre il settimo cielo, e la sua sede è collocata in quel centro immobile attorno a cui ruotano tutte le altre stelle, che nel V secolo a.C. coincide con uno degli assi della costellazione del piccolo carro. Adonay, il Dio di Israele, è colui che abita questo luogo unico in cui hanno origine lo spazio e il tempo - scandito dalla rotazione delle stelle - e il tempio di Gerusalemme e l’arca dell’alleanza - “piccolo carro” che riproduce quello celeste - sono la sua dimora sulla terra. Se, come dice il Salmo 90, per Dio mille anni «sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia della notte», 12 ore divine corrispondono a 1000 anni umani. I sei giorni della creazione corrispondono quindi a 12 mila anni. E al loro termine si ha il sabato, che nel testo di Genesi non vede mai il tramonto, e quindi dura… 1000 anni. È appunto tempo nel quale regneranno con Cristo alla fine della storia, come narra il testo dell’Apocalisse, la durata di un dì - secondo il computo divino -, al termine del quale Satana sarà liberato, ma per venire subito sconfitto, e definitivamente dal Cristo risorto, insieme con la morte e con i suoi seguaci, per i quali non ci sarà più posto nella nuova creazione, nel giorno eterno di Dio che non vedrà tramonto. È quanto avviene il sabato santo, in cui Cristo sconfigge per sempre la morte, compimento escatologico del primo sabato, senza tramonto, collocato all’origine dei tempi.


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Fui preso dallo Spirito nel giorno del Signore 17 Dicembre 2017
La visione iniziale, nell’isola di Patmos (Ap 1)
Conferenza di Silvio Barbaglia, biblista; Card. Renato Corti, Vescovo emerito di Novara

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Pentateuco Enochico - Epistola e Apocalisse di Enoch 06 Dicembre 2017

Lezione di Silvio Barbaglia, biblista

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Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese 14 Gennaio 2018
Il Risorto alle sette Chiese: arcani messaggi cifrati (Ap 2-3)
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

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Libro di Esdra 17 Gennaio 2018

Lezione di Silvio Barbaglia,

Documentazione delle lezioni tenute nelle seguenti date:

  1. 17 gennaio 2018
  2. 24 gennaio 2018
  3. 31 gennaio 2018
  4. 7 febbraio 2018
  5. 21 febbraio 2018

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Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli? 11 Febbraio 2018
L’agnello immolato e il compimento delle profezie (Ap 4.1-8.2)
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

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I sette angeli, che avevano le sette trombe, si accinsero a suonarle 31 Marzo 2018
Trombe, flagelli e guai: l’ira di Dio e la salvezza degli eletti (Ap 8.3-11-19)
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

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Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago 22 Aprile 2018
Bene e Male a duello, in cielo e in terra (Ap 12.1-16.21)
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

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Vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, che era coperta di nomi blasfemi 13 Maggio 2018
Babilonia o Gerusalemme? La città prostituta e il suo eterno castigo (Ap 17-20)
Giornata di spiritualità e cultura di Silvio Barbaglia, biblista

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